Il prossimo 26 settembre torna in Italia la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, l’evento promosso dalla Commissione Europea che ogni anno trasforma piazze, laboratori, musei e atenei in palcoscenici di ricerca scientifica. Quest’anno l’iniziativa promette un’edizione particolarmente ricca e variegata, capace di coinvolgere adulti, ragazzi, appassionati e semplici curiosi.
L’obiettivo è avvicinare la ricerca al pubblico, mostrando come il lavoro quotidiano dei ricercatori influisca concretamente sulla vita delle persone. Laboratori interattivi, dimostrazioni dal vivo, talk scientifici, giochi per i più piccoli, mostre e visite guidate permetteranno di scoprire le ultime frontiere della conoscenza e di entrare nei luoghi dove la scienza prende forma.
Tra i protagonisti di questa edizione c’è Frascati Scienza, che nel 2025 celebra i suoi vent’anni di attività con un programma speciale. Per l’annualità conclusiva del progetto europeo LEAF – “heaL thE plAnet’s Future”, l’associazione torna a riempire piazze, scuole, musei e istituzioni in tutta Italia con una settimana intera di eventi, dal 20 al 27 settembre, dedicati alla divulgazione scientifica e al dialogo tra ricercatori e cittadini.
La Settimana della Scienza sarà un viaggio attraverso le discipline STEAM – Science, Technology, Engineering, Art e Mathematics, con centinaia di appuntamenti che spazieranno da esperimenti dal vivo a laboratori per tutte le età , da talk con esperti internazionali a spettacoli scientifici e performance artistiche. Il culmine arriverà domani, venerdì 26 settembre, con la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici e una grande festa che celebrerà due decenni di incontri tra scienza e cittadinanza attiva.
Frascati non sarà l’unico centro di attività . A Torino, ad esempio, la Notte si svolgerà sotto il nome di UNIGHT, con oltre 350 eventi che trasformeranno il Castello del Valentino, il Giardino Botanico e altri spazi cittadini in luoghi di incontro tra scienziati e cittadini. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), invece, proporrà attività per far conoscere meglio il pianeta Terra, dai terremoti ai vulcani, dalle dinamiche delle placche tettoniche all’equilibrio ambientale.
La Notte dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2025 nasce nell’ambito di progetti europei che vogliono rendere la scienza sempre più partecipata e inclusiva, tra cui LEAF, SHARPER e altri network diffusi in tutta Europa.
Per chi ama la scienza, la Notte dei Ricercatori e delle Ricercatrici non è solo un evento, è un invito ad aprirsi alla conoscenza, a dialogare con chi la ricerca la fa ogni giorno, a capire meglio il mondo che ci circonda. Per i più giovani, può diventare la scintilla che accende una vocazione. Per tutti, è la dimostrazione che la scienza non è qualcosa di distante e astratto, ma un patrimonio vivo e condiviso, capace di trasformare il futuro.
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Torna la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici
di Redazione
2 minuti
24/09/2025
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Aggiornato il 09/24/2025