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Rapporto di genere UNESCO: qual è l’impatto della tecnologia sulla parità?

di Redazione

3 minuti

16/09/2024

Il rapporto di genere annuale dell’UNESCO analizza i progressi e le sfide globali verso l’uguaglianza di genere, evidenziando le disparitĂ  esistenti in ambito educativo, lavorativo e politico. Il documento offre una panoramica delle politiche e delle iniziative volte a promuovere l’emancipazione femminile, sottolineando l’importanza di un impegno continuo per raggiungere una paritĂ  reale tra i sessi.

L’edizione 2024 del rapporto, intitolata Technology on her terms, è incentrata sull’uso della tecnologia nell’educazione globale e guarda, per l’appunto, all’interazione tra tecnologia ed educazione con una lente di genere. Infatti, come sottolineato da Audrey Azoulay, Direttrice Generale dell’UNESCO, “La tecnologia è uno strumento. Promette un accesso piĂą facile all’educazione; processi di apprendimento personalizzati e arricchiti. Ma la tecnologia, per quel che attiene al genere, non è ancora neutrale”.

Il rapporto esamina innanzitutto l’impatto della tecnologia sulle opportunitĂ  educative delle ragazze, fornendo una panoramica globale basata su dati statistici. Le disparitĂ  tra ragazze e ragazzi si manifestano sia nell’accesso alla tecnologia sia nell’acquisizione delle competenze digitali nei vari livelli di istruzione. Le norme sociali e culturali, influenzate da stereotipi di genere, ostacolano un uso equo delle tecnologie e una familiaritĂ  paritaria con esse, sia in ambito scolastico che al di fuori. Di conseguenza, le ragazze si trovano sistematicamente in una posizione di svantaggio.

La tecnologia, pur offrendo risorse educative, tende a rafforzare norme discriminatorie e stereotipi, riflettendo i pregiudizi dei creatori di contenuti digitali. Questo perpetua l’immagine delle discipline STEM come ambiti prevalentemente maschili, allontanando ragazze e giovani donne da tali carriere, nonostante le loro capacitĂ . Inoltre, il bullismo online, amplificato dalle tecnologie digitali, e i bias degli algoritmi di intelligenza artificiale, basati su stereotipi di sesso, provenienza, religione e genere, pongono a rischio non solo le ragazze, ma anche le persone LGBTQ, suscitando forti preoccupazioni a livello globale.

Secondo il rapporto, le donne sono ancora sottorappresentate nei settori del design tecnologico e dello sviluppo software, costituendo solo il 35% dei laureati nelle materie STEM e occupando un quarto dei lavori nelle scienze, ingegneria e ICT a livello globale. Come già evidenziato da una pubblicazione UNESCO del 2019, I’d blush if I could, anche nei paesi più avanzati, la presenza femminile nelle STEM non cresce in modo significativo.

Questa situazione crea un circolo vizioso: le norme di genere negative allontanano le ragazze dalle STEM, privandole dell’opportunitĂ  di influenzare gli strumenti tecnologici che perpetuano tali stereotipi. Tra le raccomandazioni UNESCO vi sono la riduzione dell’esposizione ai social media, l’incoraggiamento delle ragazze a intraprendere carriere scientifiche attraverso modelli positivi femminili e la promozione di un design tecnologico piĂą inclusivo.

Molto può essere fatto in questa direzione. La Raccomandazione sull’etica dell’intelligenza artificiale dell’UNESCO del 2021 fornisce un quadro chiaro per monitorare e valutare i pregiudizi sistematici nell’IA, sottolineando l’importanza dell’alfabetizzazione mediatica e informatica per un uso critico e consapevole di questi strumenti. L’UNESCO ha inoltre lanciato la piattaforma collaborativa Women4EthicalAI per garantire una rappresentanza equa delle donne nel design e nello sviluppo delle IA, contribuendo all’attuazione delle linee guida etiche in vari ambiti, dall’educazione alla ricerca, dall’economia all’ambiente.

Garantire la partecipazione paritaria delle donne alla trasformazione digitale significa radicare gli sviluppi tecnologici futuri in visioni piĂą complesse e inclusive, superando le attuali discriminazioni e rispondendo ai bisogni di tutti, a beneficio dell’intera umanitĂ .

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Aggiornato il 09/20/2024

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