La Fondazione Ricerca Molinette ha annunciato la quarta edizione del Bando “Ricerca scientifica d’eccellenza”, che mette a disposizione 250.000 euro per finanziare progetti innovativi sulla diagnosi e la cura delle malattie dell’invecchiamento. L’iniziativa, resa possibile grazie a un generoso lascito di un milione di euro da parte di Domenico Negri e Ortensia Rolfo, punta a trasformare le scoperte scientifiche in terapie concrete e avanzate.
Le malattie dell’invecchiamento, come l’Alzheimer, il Parkinson e altre patologie neurodegenerative, rappresentano una delle principali sfide della medicina moderna. “Queste patologie hanno un impatto sociale enorme, destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi anni”, ha dichiarato il professor Massimo Segre, presidente della Fondazione. “Sostenere la ricerca d’eccellenza significa migliorare concretamente la qualità della vita di tutti noi”.
Il finanziamento del bando sarà suddiviso in 200.000 euro per la ricerca biomedica traslazionale, che mira a portare i risultati della ricerca di base direttamente a beneficio dei pazienti, e 50.000 euro per studi clinici finalizzati a migliorare diagnosi e cure. “Investire in questo tipo di ricerca significa mettere la scienza al servizio del paziente”, ha dichiarato Emilio Hirsch, direttore scientifico della Fondazione e professore di biologia applicata. “I progetti finanziati negli scorsi anni hanno già aperto la strada a terapie innovative e avanzate”.
Nelle edizioni precedenti, il bando ha sostenuto due progetti di grande rilievo. La professoressa Silvia Morbelli ha guidato una ricerca sulle malattie neurodegenerative, studiando l’applicazione di farmaci già utilizzati per altre patologie, come i tumori, per il trattamento di Alzheimer e Parkinson. Questo studio potrebbe rivoluzionare le terapie disponibili per queste malattie complesse. Parallelamente, la professoressa Isabella Castellano ha sviluppato un algoritmo di intelligenza artificiale per migliorare la diagnosi del tumore della mammella e personalizzare le terapie, dimostrando il potenziale della tecnologia nel supportare i medici e ottimizzare le cure.
Il bando, aperto ai ricercatori che operano presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino o il Centro Interdipartimentale di Biotecnologie Molecolari, scade il 28 febbraio 2025. La selezione dei progetti, che avverrà seguendo standard internazionali, garantirà trasparenza e qualità nella scelta delle ricerche più promettenti.
Articoli
250.000 euro per combattere le malattie dell’invecchiamento
di Redazione
2 minuti
31/01/2025
Riproduzione Riservata © 2024 Scitizenship
Aggiornato il 01/27/2025