Normativa

Art.98 – Promozione delle competenze STEM nelle istituzioni scolastiche

di Redazione

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Articolo 98
(Apprendimento delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche nelle istituzioni scolastiche)


Il prospetto riepilogativo non considera le norme.
In merito ai profili di quantificazione, si rileva che la norma mira a raggiungere l’obiettivo PNRR volto a rafforzare le competenze STEM15 in tutti i cicli scolastici. Si prevede, in particolare, la promozione da parte del Ministero dell’istruzione e del merito di specifiche iniziative di integrazione di attività, metodologie e contenuti, volte a sviluppare e rafforzare le competenze STEM15, digitali e di innovazione. (comma 1).
Con disposizioni che la RT qualifica ordinamentali e prive di nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, si prevedono iniziative formative dedicate alle discipline STEM per i docenti (comma 2), nuovi compiti per il Comitato nazionale ITS Academy16 (comma 3) e l’indicazione delle materie STEM tra i percorsi di orientamento degli studenti (comma 4).

Si prevede, nel dettaglio, che il Ministero dell’istruzione e del merito, anche in coerenza con la risoluzione del Parlamento europeo del 10 giugno 2021 sulla promozione della parità tra donne e uomini in materia di istruzione e occupazione nel campo della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica, promuova talune specifiche misure, tra le quali: la definizione, entro il 30 giugno 2023, di linee guida per l’introduzione nel piano triennale dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche di azioni dedicate a rafforzare nei curricoli lo sviluppo delle competenze e l’apprendimento delle discipline STEM; azioni di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolte alle famiglie, in particolare in occasione della celebrazione nelle istituzioni scolastiche e educative della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, per incoraggiare la partecipazione ai percorsi di studio nelle discipline STEM, principalmente delle alunne e delle studentesse, superando gli stereotipi di genere (comma 5).


La RT precisa che tali iniziative sono da ricomprendersi nel novero di azioni già intraprese dal Ministero dell’istruzione e del merito e che vengono già svolte regolarmente. In tale ambito, infatti, si richiamano l’”Avviso pubblico per la realizzazione di spazi laboratoriali e per la dotazione di strumenti digitali per l’apprendimento delle STEM” (prot. n. 10812 del 13 maggio 2021) e l’iniziativa “Il mese delle Stem”, avviata dal Ministero in collaborazione con il Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, nata con l’obiettivo di promuovere le discipline STEM nelle scuole di ogni grado, di cui alla circolare ministeriale 7 marzo 2022.

Inoltre, la RT ricorda come in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, da 3 edizioni il Ministero bandisce il “concorso STEM: femminile plurale” che intende favorire una riflessione sulla presenza delle donne nelle discipline STEM. Nello stesso ambito, si ricorda anche il Piano nazionale per l’educazione al rispetto e la relativa campagna di sensibilizzazione “Rispetta le differenze” che, partendo dall’articolo 3 della Costituzione, vuole affermare con forza l’uguaglianza tra tutte le studentesse e gli studenti e il rispetto delle loro differenze. La previsione, pertanto, intende rafforzare la finalizzazione dell’impegno e dell’attenzione del Ministero delle imprese e del made in Italy delle competenze STEM, con particolare riguardo alle studentesse, nello svolgimento di attività già intraprese a livello ministeriale.


Si prevede che le misure di cui al comma 5 siano attuate nell’ambito delle linee di investimento previste nella missione 4, componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università – investimenti 1.4, 1.5, 2.1 e 3.1 del PNRR, nei limiti delle risorse previste per i citati singoli investimenti, dei fondi strutturali per l’istruzione 2021-2027 e delle ordinarie risorse di bilancio del Ministero dell’istruzione e del merito.

Come precisato dalla RT, con riguardo agli investimenti PNRR, le attività STEM potranno essere realizzate nelle istituzioni scolastiche grazie a quota parte dell’Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” e a quota parte dell’Investimento 1.5 “Sviluppo del sistema di formazione professionale terziaria (ITS)” per l’orientamento alle materie STEM. In particolare, nell’ambito dell’investimento 1.5, si fa presente che per sua stessa natura esso, in quanto rivolto al potenziamento degli ITS, ha la funzione di promuovere le competenze STEM nell’ambito della filiera tecnico professionale e, al riguardo, nell’ambito della sua attuazione – ancora in fase di elaborazione – si prevede la promozione della partecipazione femminile con iniziative mirate, a valere sulle risorse del PNRR. Inoltre, per quanto riguarda le politiche di coesione, nella nuova programmazione PON 2021-2027 sono state previste risorse per progetti e attività per lo sviluppo e il potenziamento delle materie STEM nelle scuole, in attuazione di quanto previsto dalle Raccomandazioni del Consiglio europeo relative alle competenze chiave (2018/C 189/01). Gli stanziamenti di bilancio presenti nello stato di previsione del Ministero per finanziare iniziative coerenti con la promozione di attività “STEM” sono iscritti sui capitoli di bilancio 8107 e 4007, assegnati alla Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale. Per l’anno 2023, in aggiunta agli stanziamenti anzidetti del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) verranno rese disponibili risorse a valere sui capitoli di bilancio destinati alle attività progettuali per le istituzioni scolastiche previste dal Fondo di ampliamento dell’offerta formativa (ex legge n. 440/1997) per un importo complessivo pari a 2 milioni di euro.

Si prevede, infine, che dall’attuazione dei commi da 1 a 6 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Ciò premesso, non si formulano osservazioni, tenuto conto che la relazione tecnica fornisce elementi a supporto dell’effettività della clausola di invarianza finanziaria.




15 L’acronimo STEM, dall’inglese science, technology, engineering and mathematics, è un termine utilizzato per indicare le discipline scientifico-tecnologiche e i relativi corsi di studio.
16 Gli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy) sono scuole che erogano percorsi di formazione post-diploma ad alta specializzazione (v. Legge 15 luglio 2022, n. 99).

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Aggiornato il 01/25/2023