Diritto

Focus bilancio 2024: contrasto all’evasione e sostegno alle esportazioni

di Redazione

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Il disegno di legge relativo al Bilancio 2024 è stato presentato ufficialmente al Senato il 31 ottobre 2023. S-citizenship ha scelto di esaminare le misure più rilevanti attraverso una serie di articoli. In questo, esploriamo le novità in materia di contrasto all’evasione, decontribuzione delle lavoratrici con figli, sostegno alle esportazioni, imposta Zes unica del Mezzogiorno, innovazione digitale nei settori dell’informazione e dell’editoria ed erogazioni dirette e finanziamenti agevolati per la ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi alluvionali.

Articolo 23 – Misure di contrasto all’evasione e razionalizzazione delle procedure di compensazione dei crediti
Il Decreto Legge dispone alcune modifiche in materia fiscale, tra cui l’aumento della ritenuta d’acconto sull’imposta sul reddito dal 8% all’11% a partire dal 1° marzo 2024. Vengono aboliti alcuni regimi di esclusione per le provvigioni e le aliquote per l’imposta sugli immobili e sui prodotti finanziari detenuti all’estero vengono modificate. Il decreto apporta anche modifiche al Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Tuir)riguardo alle cessioni a titolo oneroso e ai redditi derivanti dalla concessione in usufrutto. Altre disposizioni riguardano l’immatricolazione di veicoli provenienti da Città del Vaticano e San Marino e l’utilizzo obbligatorio dei servizi telematici per la compensazione di crediti fiscali.

Articolo 37 – Decontribuzione delle lavoratrici con figli
Per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, il decreto prevede l’esenzione totale dei contributi previdenziali per le lavoratrici madri con tre o più figli impiegate a tempo indeterminato, escluse le lavoratrici domestiche. L’esonero è del 100% della quota dei contributi fino al diciottesimo anno del figlio più giovane, con un limite massimo annuo di 3.000 euro. In via sperimentale, viene esteso anche alle madri con due figli.

Articolo 51 – Misure a sostegno del credito alle esportazioni
Il provvedimento riguarda misure di supporto al credito per le esportazioni, con accantonamenti per garantire la continuità del Fondo del Mediocredito centrale. Sono previste operazioni finanziarie del Ministero dell’Economia e delle Finanze per questo scopo.

Articolo 52 – Modifica copertura credito d’imposta Zes unica del Mezzogiorno
Il limite di spesa complessivo per il credito d’imposta a favore della Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno è stabilito a 1.800 milioni di euro per l’anno 2024.

Articolo 62 – Disposizioni in materia di innovazione digitale nei settori dell’informazione e dell’editoria
Il decreto prevede la proroga del bonus carta per le case editrici di quotidiani e periodici per gli anni 2024 e 2025. Inoltre, viene introdotto un contributo del 90% per l’acquisto di abbonamenti a pubblicazioni anche digitali da parte delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2024-2025.

Articolo 73 – Credito di imposta e finanziamenti bancari agevolati per la ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023
Il decreto prevede contributi per la ricostruzione dei territori colpiti da alluvioni dal maggio 2023, con erogazioni dirette o tramite finanziamenti agevolati. In caso di finanziamento agevolato, viene riconosciuto un credito di imposta al beneficiario, fruibile solo in compensazione. La modalità di fruizione del credito di imposta è definita successivamente dall’Agenzia delle entrate.

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