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Le aziende italiane più solide grazie al digitale

di Redazione

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La pandemia ha avuto un impatto profondo sulle organizzazioni e sulle strategie aziendali, cambiando drasticamente il contesto in cui le imprese italiane operano. In risposta a questi cambiamenti, la Luiss Guido Carli e Cisco Italia hanno condotto una ricerca intitolata “Organizational resilience and digital transformation: lessons from the coronavirus disruptions” presentata in un evento tra Roma e Milano.

Lo studio ha esaminato le strategie di undici grandi aziende e organizzazioni italiane in quattro settori: banche, utilities, IT e forze armate, coinvolgendo oltre 460mila dipendenti. L’analisi ha mostrato come l’accelerazione digitale abbia permesso alle aziende analizzate di reagire rapidamente alla crisi pandemica, aumentando la loro resilienza organizzativa, che si è rivelata un elemento strutturale per la loro stessa sopravvivenza.

La ricerca ha anche evidenziato come l’incremento delle capacità digitali abbia generato tre principali effetti: l’aumento dello smart working, l’espansione di strutture e di servizi online e la virtualizzazione di processi fisici. Questi cambiamenti hanno costituito dei punti di partenza per orientare le future scelte aziendali.


Il Rettore della Luiss, Andrea Prencipe, ha sottolineato come la trasformazione digitale rappresenti un’importante opportunità per sviluppare e porre in essere soluzioni sostenibili e innovative in tutti i settori industriali, ma che tale processo deve tener presente le specificità di ciascuna organizzazione per evitare di cadere in soluzioni semplicistiche e universali.

La ricerca ha evidenziato come le trasformazioni generate nella organizzazione del lavoro si differenzino secondo due variabili: la tipologia di attività e il livello di digitalizzazione dell’azienda, indipendentemente dal settore economico di appartenenza. Il risultato ha fatto emergere due modelli “opposti” e polarizzanti: da una parte, riduzione nella operatività anche nei modelli di business slegati dal mondo fisico e con scarse capacità digitali; dall’altra un’ulteriore spinta alla virtualizzazione per i modelli di business legati al mondo fisico e con una forte propensione al digitale.

Secondo Gianmatteo Manghi, Amministratore Delegato di Cisco Italia, la ricerca dimostra che, anche nei momenti di incertezza, è possibile creare organizzazioni più resilienti e sostenibili, e che la trasformazione digitale, insieme alle relative competenze, gioca un ruolo cruciale come abilitatore.

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Aggiornato il 04/18/2023

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