Culturalmente

Nona edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi: ecco i vincitori

di Redazione

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Si è conclusa il 16 dicembre la Nona Edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi, il concorso letterario dedicato alla saggistica volto a diffondere la cultura scientifica.

La manifestazione premia, ogni anno dal 2013, ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi partecipanti che, con le loro opere, contribuiscono a rafforzare il ruolo della divulgazione scientifica come fattore di progresso della società e ad avvicinare il pubblico, soprattutto i giovani, alla cultura dell’innovazione e del sapere.

La vincitrice della nona edizione è Agnese Collino, biologa molecolare, con il libro La malattia da 10 centesimi (Codice edizioni, 2021), premiata anche nella sezione “Scienze biologiche e della salute”. L’opera racconta dell’epidemia di poliomielite scoppiata nei primi anni del Novecento, una storia in cui si intrecciano l’impegno politico e sociale, la costante attenzione mediatica, medici superstar, la corsa al vaccino, fino alla nascita dei reparti di terapia intensiva

Nella sezione “Scienze matematiche, fisiche e naturali”, i vincitori sono Armando Massarenti e Antonietta Mira con La pandemia dei dati (Mondadori Università, 2020), una guida per orientarsi e comprendere l’enorme mole di tabelle, grafici, proiezioni statistiche a cui si viene esposti quotidianamente, fornendo al lettore un vaccino: nozioni di pensiero critico e concetti base di ragionamento probabilistico

Bruno Codenotti e Mauro Leoncini si aggiudicano il Premio dell’area “Scienze dell’Ingegneria e dell’Architettura”. Con La rivoluzione silenziosa (Codice Edizioni, 2020) si interrogano sui rischi della rivoluzione informatica del XXI secolo che ha trasformato il mondo del lavoro e delle relazioni sociali, proponendo una chiave di comprensione che sollevi dalla condizione di semplici utenti passivi.

Il premio per “Scienze dell’uomo, storiche e letterarie” va a La funzione del mondo (Feltrinelli, 2020) di Alessandro Bilotta e Dario Grillotti. Il libro racconta la biografia di Vito Volterra che, da primo Presidente del CNR, promuoveva la matematica e le scienze di base come elementi fondamentali per il progresso sociale ed economico di un Paese. Inoltre, fu uno dei dodici accademici che, nel 1931, si rifiutarono di prestare giuramento al regime fascista, al prezzo di perdere la propria cattedra.

Per la sezione “Scienze giuridiche, economiche e sociali” la vincitrice è Laura Pepe con La voce delle Sirene. I Greci e l’arte della persuasione (Laterza, 2020). L’autrice ripercorre le incredibili potenzialità della persuasione, attraverso le storie, i miti e le poesie della Grecia Antica.

Il premio “Libri di divulgazione per ragazzi”, invece, è stato assegnato a Pierdomenico Baccalario e Federico Taddia con A cosa servono i soldi? Il libro che ti spiega tutto sull’economia (Editrice Il Castoro, 2021), un racconto per i più giovani dello sterminato mondo dell’economia, attraverso esempi, fumetti, un linguaggio ironico e comprensibile.

Sbagliando non si impara (Il Saggiatore 2021) di Sara Garofalo vince il “Premio speciale Under 35”. Il saggio svela i meccanismi psicologici che guidano le scelte sbagliate di ogni giorno, corredato di esercizi con cui mettersi alla prova e suggerimenti per correggere le distorsioni del pensiero.

La nona edizione della manifestazione ha visto anche l’introduzione di due novità: la sezione riservata ai membri di “HuB Divulgazione” e il “Riconoscimento speciale” del pubblico.

La nuova sezione, che nasce con l’obiettivo di costruire una rete di organizzazioni volte al comune obiettivo della divulgazione scientifica, ha premiato Microbiologia Italia, Gruppo Pleiadi e Minerva Associazione di Divulgazione Scientifica.

Infine, il pubblico che ha seguito online la diretta ha dato il “Riconoscimento speciale” a Milly Barba e Debora Serra per Geni nell’ombra (Codice Edizioni, 2021): diciotto storie di grandi scienziati ai quali, per i motivi più disparati, sono stati negati i meriti delle proprie scoperte.

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