Il 1° dicembre 2023, il Rome Local Group “Women In Aerospace Europe” (WIA-E) ha festeggiato i suoi primi 10 anni con un evento tenutosi presso l’Auditorium ASI (Agenzia Spaziale Italiana) della sede centrale in Via del Politecnico a Roma. Il Local Group di WIA-E è stato fondato nell’ottobre 2013 con l’obiettivo di diffondere maggiormente nel territorio le attività legate all’aerospace. L’evento è stato una piattaforma per condividere le numerose attività di studio, ricerca e collaborazioni che sono state svolte in questi dieci anni.
L’evento è stato inaugurato da Giuseppina Piccirilli, Responsabile della Valorizzazione Immagine, Comunicazione e Capo Ufficio Stampa presso ASI. La sessione di apertura ha visto gli interventi di Teodoro Valente, presidente di ASI, e di Cristina Valente e Annamaria Nassisi, leader del gruppo locale di WIA-Europe a Roma.
Il discorso di benvenuto è stato seguito dalla proiezione del video “10 anni di storia di WIA-Europe Rome Local Group” e dall’intervento video di Simonetta Di Pippo, co-fondatrice di WIA Europe e presidente onorario, nonché direttrice di SeeLab presso la Bocconi.
La sessione “Cosa è cambiato?” ha registrato i contributi di ospiti illustri, tra cui Patrizia Caraveo, vincitrice del WIA-E 2014 Outstanding Award e dirigente di ricerca presso l’INAF, l’astronauta Paolo Nespoli, Elena Pettinelli, professoressa ordinaria di Fisica della Terra presso l’Università di Roma “RomaTRE”, Fabrizio Piergentili, professore ordinario di Sistemi Spaziali presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Marina Ruggieri, professoressa ordinaria di Telecomunicazioni presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, e Gabriella Arrigo, direttore affari internazionali presso ASI.
Patrizia Caraveo ha sottolineato che la disparità di genere negli ambiti scientifici esiste anche nell’assegnamento dei premi. “Ne è esempio il Premio Nobel per la Fisica”, ha detto Caraveo. “Su 221 vincitori, solo 5 sono state donne”. L’astrofisica ha però evidenziato i grandi passi avanti compiuti recentemente, sottolineando come negli ultimi 6 anni ci siano state 3 vincitrici donne. Elena Pettinelli ha esortato a cominciare a insegnare il prima possibile ai ragazzi che non c’è una differenza di capacità nei generi: “bisogna agire sulla scuola, a livello universitario è già tardi”.
Dopo la tavola rotonda, l’artista Alessia Gloder ha eseguito una performance musicale, seguita dalla sessione “Quali azioni future per una cultura più inclusiva?” con interventi di Luigi Pasquali, CEO di Telespazio, Giampiero Di Paolo, vicepresidente del dominio Osservazione e Navigazione presso Thales Alenia Space Italia, Milena Lerario, CEO di Airbus Italia, e Laurence Delpy, General Manager della Video Business Unit di Eutelsat.
La discussione si è poi concentrata su “Quali sono ancora i bias da superare?” con la partecipazione di Cristina Leone, presidente del CTNA (Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio), Lorenzo Feruglio, CEO di AIKO, Marzia Migliorelli, Commercial Director di Sitael, e Daniela Iasillo, Strategic Business Development Copernicus di Planetek. “Una donna che raggiunge una posizione è un passo avanti per tutte noi e dobbiamo sempre esserne contente”, ha detto Leone. “È necessario fare rete molto di più”.
Simonetta Cheli, Direttrice dei programmi EO, ESA e capo dello stabilimento ESRIN, si è poi occupata dell’intervento “Come lo spazio può proteggere il sistema terra?”. “I satelliti e i loro strumenti giocano un ruolo fondamentale nella battaglia contro le emissioni. Permettono di identificare grandi emettitori o piccoli emettitori fino ad una scala di qualche metro di metano. Questo ci aiuta perché ci permette di intervenire subito”, ha spiegato Cheli. “Qualsiasi azione presa oggi è un investimento che permette di ridurre a breve termine la presenza di gas a effetto serra quale il metano nell’atmosfera, e quindi di agire immediatamente per limitare l’effetto del riscaldamento globale. Dallo spazio si può fare tanto per salvare la vita dell’uomo sulla terra”, ha continuato l’esperta.
Ettore Perozzi ha affrontato il tema degli asteroidi con la presentazione “Asteroidi: cosa c’è in un nome?”. È stato inoltre proiettato il video “Quale è stato il nostro percorso?” sulle attività del WIA-Europe Rome Local Group negli ultimi 10 anni, con un’analisi delle esperienze condivise dai membri chiave del gruppo di Roma, tra cui Paola Berlinghieri, co-fondatrice del gruppo, e i membri del consiglio direttivo Federica Angeletti, Maria Messina, Alessia Gloder, Anastasia Schilirò, Alice Pellegrino, Aloisia Russo e Laura Bettiol.
La sessione si è conclusa con la presentazione di nuove iniziative del gruppo, tra cui il progetto “Diversity & Inclusion: Generazioni a confronto” presentato da Eleonora Azzarone, supportato da Telespazio, e il progetto “Inclusione e diversità a supporto del progetto di sostenibilità” presentato da Eliana Andriani.
Cultura
Dieci anni del Rome Local Group “Women in Aerospace Europe”
di Redazione
3 minuti
04/12/2023
Riproduzione Riservata © 2024 Scitizenship
Aggiornato il 05/15/2024