Cultura

Che futuro hanno i musei nell’era digitale?

di Redazione

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Il 13 luglio, a Roma, presso l’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis, si è tenuto il laboratorio “Verso un museo del futuro” organizzato dalla Fondazione Kainòn. L’evento è stato dedicato ai musei e al loro futuro orientato sul digitale grazie alle nuove tecnologie. Durante il laboratorio, i rappresentanti delle più importanti istituzioni museali nazionali, esperti e studiosi del digitale e professionisti del mondo dell’innovazione si sono confrontati sui possibili scenari per i musei in un mondo digitale.

È stata Emanuela Totaro, Segretario generale della Fondazione Kainòn, ad aprire l’evento. Nella sua introduzione, ha ricordato la missione della Fondazione: creare un terreno comune di dialogo tra il mondo delle istituzioni culturali e quello del digitale, promuovendo il futuro del Paese con efficacia, responsabilità sociale e generosità. “Il museo del futuro non può che essere il frutto di una lettura interdisciplinare”, ha sottolineato Totaro, ed è per questo che, per affrontare l’argomento, si è ritenuto necessario articolare l’evento in tre talk sui temi della sostenibilità, dell’accessibilità e degli spazi, che rappresentano sfide significanti in contesti immersivi e virtuali.

Il primo talk, dal titolo “Esperienze digitali tra storie e luoghi”, è stato dedicato al tema degli spazi. Tra i partecipanti c’era Domenico De Gaetano, Direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, che ha raccontato l’esperienza del Museo. In occasione dei 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana, la Mole è diventata per la prima volta un cinema a cielo aperto con uno spettacolo di video mapping altamente innovativo. Sono intervenuti anche Luca dal Pozzolo, Direttore dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, Francesca Velani, Vicepresidente e Direttrice Cultura e sostenibilità della Fondazione Promo PA e Marco Vigelini, CEO di Maker Camp.


Il secondo talk è stato incentrato sul tema “Accessibilità e digitale: quali strategie e strumenti per i musei”. Ornella Dossi, Responsabile dei progetti didattici per accessibilità e inclusione del Mart di Rovereto, ha raccontato l’esperienza del Mart per disegnare percorsi accessibili e inclusivi nel museo. “I musei devono essere accessibili per tutti. Tutti quanti devono essere liberi di poter vivere un’esperienza estetica”, ha sottolineato Dossi. Al talk hanno partecipato anche Edorardo Arnello, Amministratore delegato e co-fondatore di AccessiWay, Alessandra Gariboldi, Presidente della Fondazione Fitzcarraldo e Anna Maria Marras, del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino.

L’ultimo talk, dal titolo “Valorizzare i contenuti per nuovi modelli di sostenibilità”, è stato introdotto da James M. Bradburne, Direttore della Pinacoteca di Brera e Biblioteca nazionale Braidense. Bradburne ha parlato del progetto di sperimentazione cross-mediale “BreraPlus”, creato per partecipare alla vita del Museo in modo nuovo, con documentari interattivi, film, eventi in diretta streaming e altre iniziative più digitali. Al talk hanno partecipato anche Ilaria Bollati, Responsabile di BreraPlus e Ricercatrice presso il Politecnico di Milano, Alessandro Bollo, Senior Project Manager de La Fabbrica del Vapore, Roberto Pisoni, Senior Director per Sky Entertainment Channels, e Marilena Vecco, Professore ordinario di Economia e imprenditorialità della Burgundy School of Business a Digione, in Francia. 

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