SostenibilitĂ 

Roma Tre al top della ricerca scientifica europea, grazie al progetto SWIM

di Redazione

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Grande successo per l’UniversitĂ  Roma Tre di Roma che sarĂ  in cima alle classifiche per la ricerca scientifica in Europa grazie alla nascita, al suo interno, di un laboratorio di eccellenza per portare avanti il progetto SWIMSurfing Radio Waves to Detect Liquid Water in the Solar System, proposto dalla prof.ssa Elena Pettinelli, docente del Dipartimento di Matematica e Fisica, e finalizzato alla ricerca di acqua liquida e allo studio delle condizioni di abitabilitĂ  all’interno delle croste ghiacciate dei satelliti Galileiani di Giove: Europa, Ganimede e Callisto. Il progetto è legato alle nuove esplorazioni spaziali che investigheranno i satelliti ghiacciati di Giove a partire dal 2031, la missione dell’ESA JUICE (JUpiter ICy moons Explorer), giĂ  lanciata il 14 aprile del 2023 e in viaggio verso il sistema gioviano, e la missione Europa Clipper (NASA) che verrĂ  lanciata a ottobre di quest’anno.

A dare la notizia è stata l’European Reserach Council (ERC), che, attraverso bandi competitivi detti ERC Grants, promuove dal 2007 la ricerca di eccellenza, finanziando progetti visionari e innovativi, proposti da ricercatrici e ricercatori di elevato profilo a livello internazionale. L’Agenzia Esecutiva dell’European Research Council (ERCEA) ha pubblicato i risultati della call ERC-2022-AdG: in tutto finanziamenti per 652 milioni di euro rivolti a 255 ricercatori europei di eccellenza. Tra i 12 progetti italiani selezionati quest’anno, c’è, appunto, SWIM – Surfing Radio Waves to Detect Liquid Water in the Solar System.

Il progetto potrĂ  contare su un finanziamento di 3,2 milioni di euro e si prefigge di costruire a Roma Tre un laboratorio unico al mondo capace di supportare le osservazioni e le misure radar che le due missioni acquisiranno. L’obiettivo è interpretare correttamente i dati e verificare profonditĂ , estensione e caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua liquida all’interno e/o al di sotto delle croste ghiacciate dei satelliti di Giove. La ricerca di acqua liquida, infatti, rappresenta il primo fondamentale passo verso l’identificazione di un possibile habitat per lo sviluppo di vita extraterrestre.

“Il progetto SWIM permetterà di utilizzare tecniche di laboratorio innovative e di affrontare questioni aperte nel campo della fisica dei ghiacci, la cui comprensione è fondamentale non solo per la ricerca di acqua e di vita extraterrestre, ma anche per migliorare la nostra conoscenza degli effetti del cambiamento climatico sulla criosfera terrestre”, ha commentato la prof.ssa Pettinelli.

Prof.ssa Elena Pettinelli



Il gruppo diretto dalla prof.ssa Pettinelli a Roma Tre già nel 2018 aveva scoperto il primo corpo stabile di acqua liquida sotto la calotta polare sud di Marte, attraverso l’analisi dei dati raccolti dal radar italiano MARSIS.

Da un punto di vista sociale, inoltre, il progetto SWIM permetterĂ  di introdurre al mondo della ricerca un’intera generazione di giovani ricercatori e di studenti, che avranno una straordinaria opportunitĂ  di lavorare in un ambiente internazionale e in un progetto di frontiera.

“Il finanziamento di uno dei 12 progetti ERC italiani per quest’anno rappresenta un grande successo dell’Università Roma Tre, costituisce motivo di orgoglio e rende evidente quanto il nostro Ateneo punti sull’innovazione, sulla qualità della ricerca e sul dinamismo scientifico, tutti elementi che ci hanno permesso di essere protagonisti di importanti scoperte scientifiche”, ha dichiarato il Rettore di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci.

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Aggiornato il 05/15/2024

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