SostenibilitĂ 

MICS, presentati due nuovi bandi per istituti di ricerca e imprese

di Redazione

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“Per comprendere il mercato del futuro, è necessario guardare ai giovani. Saranno loro ad avere potere d’acquisto, guidati dalla sostenibilitĂ  a cui si approcciano in maniera informata”. Queste le parole utilizzate da Marco Taisch, Presidente del MICS, durante l’evento Il futuro è il nostro partner che si è svolto a Palazzo Brancaccio, a Roma, lo scorso 23 gennaio, durante il quale, alla presenza di ricercatori, esperti, aziende e istituzioni, sono stati presentati i risultati raggiunti a un anno dalla nascita di MICS e i prossimi bandi aperti ai progetti di ricerca di universitĂ , centri di ricerca e imprese esterni al partenariato. Il MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile), Partenariato esteso finanziato dal MUR (Ministero dell’UniversitĂ  e della Ricerca) fa parte dei progetti relativi alla Missione 4 “Istruzione e Ricerca” del PNRR e, con un totale di 125 milioni di euro ricevuti (114 milioni da fondi PNRR e 11 milioni da privati), ha l’obiettivo, attraverso la pubblicazione di bandi a cascata, di rendere il Made in Italy circolare, autosufficiente, auto-rigenerativo, affidabile, sicuro e sostenibile, dalla progettazione alla produzione. Di questi, il 40% dei fondi pubblici è destinato al Mezzogiorno, territorio soggetto a un recente e importante sviluppo tecnologico e industriale.

“Il nostro obiettivo è rafforzare la grandi potenzialitĂ  che il Made in Italy ha per essere competitivo a livello mondiale. Riportare il Made in Italy a guardare all’Europa, ecco cosa vogliamo fare”, ha dichiarato Bianca Maria Colosimo, presidente del comitato tecnico scientifico del MICS.

L’evento, che ha coinvolto il mondo industriale, le istituzioni, gli esperti e i ricercatori, è stato un momento di confronto sul futuro di Abbigliamento, Arredamento e Automazione-Meccanica, oltre che l’occasione per incontrare i professionisti e i ricercatori che guidano l’avanzamento tecnologico e innovativo del nostro Paese. Alla presenza di Fabrizio Cobis, Dirigente Ministero dell’UniversitĂ  e della Ricerca, è stato annunciato il lancio ufficiale di due nuovi bandi a cascata dal valore complessivo di 18 milioni di euro.

Foto di, partendo da sinistra: Elisa Negri, Coordinatrice Scientifica MICS, Marco Taisch, Presidente MICS, e Bianca Maria Colosimo, Presidente Comitato Tecnico Scientifico MICS


Il primo dei due bandi, dal valore di 3 milioni di euro, sarĂ  interamente dedicato agli organismi di ricerca e universitĂ  pubbliche e private. I progetti, dal valore minimo di 150 mila euro e massimo di 500 mila euro, saranno finanziati interamente e copriranno tutte le spese relative al personale giĂ  esistente, alle assunzioni, ai costi di consulenza esterne e all’acquisto di attrezzature. Il bando avrĂ  durata di circa un mese e, dopo l’invio delle domande di adesione, una commissione di valutazione composta dai rappresentanti delle 8 aree tematiche (Spoke), valuterĂ  l’inserimento delle proposte attraverso una griglia di valutazione che terrĂ  conto delle seguenti premialitĂ : coinvolgimento di donne, impatto atteso della ricerca sulla sostenibilitĂ  sociale e svolgimento nel Mezzogiorno e/o Isole. I partecipanti avranno 18 mesi di tempo per poter presentare i risultati del progetto. Dopo la fase di verifica dei parametri, il Politecnico di Milano, che è soggetto capofila del Partenariato, comunicherĂ  la vincita o meno del bando e, da quel momento, inizia la fase di ricerca che deve essere rendicontata entro la fine del 2025, pena la perdita dei finanziamenti.

“I risultati ottenuti quest’anno da MICS seguono principalmente quattro direzioni trasversali nei settori di Abbigliamento, Arredamento e Automazione-Meccanica: la ricerca sui nuovi materiali, lo sviluppo di soluzioni e piattaforme per aiutare le imprese di settori diversi a fare cross-fertilization, la trasformazione del modello di business verso un Made in Italy di servizi per vendere, oltre ai prodotti, anche le funzioni d’uso e know-how e, infine, le nuove forme di collaborazione che possano abilitare la fabbrica del futuro”, ha commentato Marco Taisch, Presidente di MICS.

Il secondo dei due bandi, dal valore complessivo di 15 milioni di euro, prevede come beneficiari le micro, piccole, medie e grandi imprese. Possono partecipare al bando singolarmente oppure creando un’associazione temporanea con organismi di ricerca. I progetti di ricerca presentati devono avere un valore a partire da 150 mila euro fino a 1 milione di euro per ogni singolo progetto di ricerca in ambito industriale e le spese relative al personale esistente, alle nuove assunzioni e alle attrezzature verranno coperte per un massimo pari al 70% in proporzione alle dimensioni delle aziende. Le imprese avranno 12 mesi di tempo per poter completare il progetto. Nei progetti, oltre a rispettare le linee relative ai settori del partenariato (Moda, Arredamento e Automazione), verranno premiate l’originalitĂ  e la trasferibilitĂ  dei risultati verso altri settori industriali, la rilevanza del settore e del mercato target della proposta progettuale e l’impatto che i risultati del progetto potrebbero avere concretamente sui temi di circolaritĂ  e sostenibilitĂ  ambientale e sociale.

Per entrambi i bandi la scadenza è il 21/02/2024, alle ore 12:00.


I partner coinvolti


Tra i partner pubblici coinvolti spiccano: Consiglio Nazionale delle Ricerche, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, UniversitĂ  degli Studi di Bergamo, UniversitĂ  degli Studi di Bologna, UniversitĂ  degli Studi di Brescia, UniversitĂ  degli studi di Federico II di Napoli, UniversitĂ  degli Studi di Firenze, UniversitĂ  degli Studi di Padova, UniversitĂ  degli Studi di Palermo e UniversitĂ  di Roma La Sapienza. Tra i partner industriali: Aeffe, Brembo, Camozzi Group, Cavanna, Italtel, Itema, Leonardo, Natuzzi, Prima Additive, SACMI, SCM Group, Stazione Sperimentale dell’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti, Thales Alenia Space.




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Aggiornato il 05/15/2024

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