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Impresa storica in Antartide, estratto ghiaccio di 1.2 milioni di anni fa

di Redazione

3 minuti

15/01/2025

Nel cuore dell’Antartide, nel remoto campo di Little Dome C, è stato raggiunto un risultato straordinario che segna una pietra miliare nelle scienze climatiche. Il progetto europeo Beyond EPICA – Oldest Ice ha completato con successo una perforazione che ha estratto ghiaccio proveniente da 2.800 metri di profondità, dove la calotta glaciale incontra la roccia sottostante. Questa carota di ghiaccio offre un archivio senza precedenti della storia climatica della Terra, risalente a oltre 1,2 milioni di anni fa e, probabilmente, ancora più indietro nel tempo.

Il ghiaccio estratto fornisce dati cruciali sulle temperature atmosferiche passate e sulle concentrazioni di gas a effetto serra, rivelando dettagli che potrebbero risolvere alcuni dei misteri piĂą complessi del clima della Terra. “Parliamo della registrazione continua piĂą lunga del nostro clima passato ottenuta attraverso una carota di ghiaccio, che ci aiuterĂ  a comprendere meglio il legame tra il ciclo del carbonio e la temperatura del nostro pianeta”, ha commentato Carlo Barbante, professore all’UniversitĂ  Ca’ Foscari Venezia e coordinatore del progetto Beyond EPICA.

Questo successo è il frutto di dieci anni di ricerca condotta da un team internazionale composto da dodici istituzioni scientifiche provenienti da dieci Paesi europei. Una collaborazione che ha visto scienziati e tecnici lavorare in condizioni estremamente difficili, con temperature medie estive di -35°C e a un’altitudine di 3.200 metri sopra il livello del mare.

Le analisi preliminari, condotte sul sito di perforazione, suggeriscono che i primi 2.480 metri di ghiaccio contengano una registrazione climatica che risale a 1,2 milioni di anni fa. In un solo metro di ghiaccio, sono compressi dati che coprono ben 13.000 anni di storia climatica. Julien Westhoff, ricercatore postdoc presso l’Università di Copenaghen e responsabile scientifico sul campo, ha sottolineato che i risultati finora ottenuti sono stati eccezionali.


Il successo di questa perforazione è stato possibile grazie all’impiego di tecnologie avanzate come il radio-eco-sondaggio e la modellazione del flusso glaciale, strumenti che hanno permesso al team di individuare il punto migliore per il carotaggio. Oltre alla difficoltà scientifica, la logistica è stata un altro aspetto critico del progetto. Il ghiaccio estratto, una volta recuperato, deve essere mantenuto a una temperatura di -50°C durante il trasporto in Europa, un processo complesso che prevede l’utilizzo di contenitori frigoriferi specializzati e una pianificazione precisa delle risorse aeree e navali.

Una volta che le carote di ghiaccio arriveranno in Europa, le analisi proseguiranno per svelare la storia climatica della Terra degli ultimi 1,5 milioni di anni. Inoltre, l’analisi dei campioni più profondi potrebbe rivelare ghiaccio ancora più antico, risalente al periodo pre-Quaternario. Le ricerche future si concentreranno anche sul comportamento del ghiaccio ricongelato sotto la calotta antartica, un aspetto che potrebbe gettare nuova luce sulla storia della glaciazione dell’Antartide orientale.

Barbara Stenni
, professoressa all’Università Ca’ Foscari Venezia, ha spiegato che le analisi isotopiche condotte sul campo hanno permesso di monitorare i progressi della perforazione e di sincronizzare il nuovo record con le carote di ghiaccio già estratte, offrendo una base solida per le ricerche future.

Il progetto Beyond EPICA ha beneficiato di un sostegno logistico e scientifico senza pari. Le operazioni sul campo sono state supportate dall’Istituto Polare francese e dall’ENEA, con il coordinamento delle attività scientifiche da parte del CNR e la gestione logistica da parte dell’ENEA. Questo progetto, sostenuto dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, rappresenta una svolta fondamentale nelle ricerche sul cambiamento climatico e sul comportamento della Terra nel corso dei millenni, aprendo nuove strade per la comprensione delle dinamiche climatiche del nostro pianeta.

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Aggiornato il 01/10/2025

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