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Cnr e Carbfix insieme per accelerare la transizione energetica

di Redazione

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17/01/2025

Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche, e Carbfix, leader mondiale nella tecnologia di cattura e stoccaggio mineralogico del carbonio (CCMS), hanno firmato un accordo strategico quinquennale per la promozione di tecnologie innovative volte al ridimensionamento dei cambiamenti climatici e all’accelerazione della transizione energetica. La collaborazione fa parte del progetto GECO (Geothermal Emission Gas Control) e vedrà i due partner concentrarsi nello sviluppo della tecnologia CCMS integrandola in diversi scenari legati all’energia geotermica, alla produzione di idrogeno e per il net zero di industrie del settore “hard to abate”.

“Sono orgogliosa di annunciare questa collaborazione strategica con Carbfix, un partner di riferimento a livello mondiale nella cattura e stoccaggio mineralogico del carbonio. Questa alleanza rappresenta un passo significativo verso l’integrazione di tecnologie innovative che contribuiranno alla decarbonizzazione e guideranno la transizione energetica globale”, ha commentato Maria Chiara Carrozza, Presidente del Cnr. “Attraverso la sinergia tra ricerca scientifica avanzata e applicazioni industriali, il CNR rafforza il proprio impegno nel contrastare i cambiamenti climatici e promuovere soluzioni sostenibili per un futuro a basse emissioni di carbonio”.

Il Cnr è all’avanguardia nella transizione energetica e nelle mitigazioni di cambiamenti climatici. La sua ricerca comprende studi su cattura e stoccaggio cel carbonio (CCS), sul CCMS e sul CCUS, nonché sulle materie prime critiche e sulle fonti di energia rinnovabile. Carbfix, invece, è riconosciuta a livello mondiale per il suo lavoro innovativo nella conversione di COâ‚‚ in minerali stabili per lo stoccaggio permanente del sottosuolo e gestisce il primo hub CCMS su scala industriale al mondo in Islanda.

“La tecnologia Carbfix è nata da collaborazioni internazionali intraprese quasi 20 anni fa: da allora abbiamo fatto grandi progressi nell’implementazione e nell’ampliamento di tale tecnologia”, ha aggiunto Edda Sif Pind Aradóttir, CEO di Carbfix. “Ma il nostro nucleo è ancora la ricerca e l’innovazione, che la partnership con il Cnr sosterrà ulteriormente, a vantaggio dell’azione per il clima e della ripresa”.

Il potenziale di questa partnership sta nella promozione di opportunità formative per giovani ricercatori e dottorati, dando priorità al trasferimento di conoscenze e allo sviluppo di capacità e competenze. Incoraggiando la collaborazione interdisciplinare e internazionale, l’alleanza mira a rafforzare la cooperazione globale nell’innovazione climatica ed energetica e a dare un contributo significativo alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.



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Aggiornato il 01/14/2025

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