Medicina

Twin, l’esoscheletro Italiano per la deambulazione autonoma

di Redazione

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A Milano è stato recentemente presentato uno straordinario passo avanti nella tecnologia della riabilitazione: l’esoscheletro Twin. Frutto della collaborazione tra l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e l’Inail, questo esoscheletro è stato progettato per offrire una nuova speranza a coloro che soffrono di lesioni al midollo spinale.

Twin, come è stato denominato, è un esoscheletro robotico completamente italiano progettato per facilitare la deambulazione di individui con paralisi dovuta a lesioni del midollo spinale. A differenza dei modelli sperimentali precedenti, Twin è stato progettato con un focus particolare sulla facilitĂ  d’uso e sull’indossabilitĂ . Il dispositivo può essere smontato e rimontato con facilitĂ  e presenta un design elegante grazie al contributo di designer professionisti. Questo rispecchia l’obiettivo centrale del progetto: creare uno strumento che non solo soddisfi le esigenze dei pazienti ma che li incoraggi anche ad utilizzarlo regolarmente.

Matteo Laffranchi, coordinatore del Rehab Technologies Lab Inail-IIT, ha sottolineato l’approccio centrato sui pazienti nella progettazione di Twin. Attraverso questionari e focus group, è emersa l’esigenza di un esoscheletro che fosse utilizzabile in autonomia, confortevole e facilmente trasportabile. Alcuni pazienti hanno svolto un ruolo fondamentale durante lo sviluppo, testando il dispositivo man mano che veniva perfezionato.


Twin è caratterizzato da una ricarica veloce e impiega solo un’ora per ottenere una carica completa. Grazie alla sua ergonomia e alla possibilitĂ  di adattarsi alle caratteristiche individuali, il dispositivo è dotato di motori che rispondono alle intenzioni dell’utilizzatore. L’impostazione del passo può essere regolata attraverso un tablet per soddisfare le esigenze specifiche dell’utente.

Il dispositivo offre tre modalitĂ  di utilizzo, adattandosi alle diverse esigenze: per la deambulazione di pazienti con paralisi completa, per coloro che hanno una mobilitĂ  residua e necessitano di supporto, per chi presenta una compromissione parziale e diversa nei due arti.

Franco Molteni, direttore dell’UnitĂ  operativa complessa Recupero e riabilitazione funzionale di Villa Beretta, ha evidenziato che i benefici di Twin vanno oltre la deambulazione. Alzarsi in piedi e camminare migliora l’aspetto emotivo e la visione di sĂ© nel mondo, con notevoli effetti positivi sulla funzionalitĂ  intestinale e sulla risposta immunitaria. Ilaria Baroncini, medico fisiatra dell’UnitĂ  spinale al Montecatone Rehabilitation Institute, ha sottolineato l’importanza di inserire precocemente questo tipo di riabilitazione dopo una lesione al midollo spinale per ottenere i massimi benefici possibili. Con la prospettiva di vedere Twin sul mercato entro 5 o 6 anni, questo avanzato esoscheletro offre una nuova speranza e un cambiamento significativo nella vita di coloro che vivono con lesioni al midollo spinale.


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Aggiornato il 03/12/2024

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