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Nell’ultimo secolo, secondo uno studio, la differenza tra i due sessi dal punto di vista fisico si è maggiormente accentuata. Lo sviluppo maschile si è manifestato con una velocità superiore rispetto a quello delle donne.
La ricerca condotta dal professor Lewis Halsey dell’Università di Roehampton ha rilevato che circa una donna su quattro nata nel 1905 era più alta dell’uomo medio nato nello stesso anno. Di seguito questo dato è sceso a circa una donna su otto per i nati nel 1958.
Halsey e i suoi colleghi hanno utilizzato i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, delle autorità d’oltremare e dei registri del Regno Unito per verificare come peso e altezza siano cambiate in base alle condizioni di vita.
Dalle analisi, è emerso che per ogni aumento di 0.2 punti di HDI, le donne erano in media più alte di 1,7 cm e più pesanti di 2,7 kg, mentre gli uomini erano più alti di 4 cm e più pesanti di 6,5 kg. Questo suggerisce che, con il miglioramento delle condizioni di vita, aumentano sia altezza che peso, ma maggiormente negli uomini che nelle donne. L’HDI dall’essere 0,8 nel 1900 è passato a 0,94 nel 2022. Nella prima metà del secolo, l’altezza media delle donne è passata da 159 cm a 162 cm, mentre l’altezza media degli uomini è aumentata passando da 170 cm a 177 cm.
Michael Wilson, professore di ecologia, evoluzione e comportamento presso l’Università del Minnesota, ha definito sorprendente lo sviluppo maschile degli ultimi anni. Ha inoltre dichiarato che è coerente con l’idea di lunga data che le femmine sono il sesso più limitato ecologicamente a causa delle esigenze della riproduzione, specie nei mammiferi dove la gravidanza e l’allattamento sono energicamente costosi.
“L’investimento in una maggiore dimensione corporea da parte dei maschi sembra essere sensibile alle condizioni nutrizionali”, ha detto. “Quando gli uomini crescono con cibo più denso di energia, sviluppano corpi più grandi, in misura maggiore rispetto alle donne”.