Medicina

Life2vec: l’IA che prevede il futuro delle vite umane

di Redazione

2 minuti

Un gruppo internazionale di ricercatori ha sviluppato Life2vec, un’innovativa intelligenza artificiale addestrata sui dati di milioni di cittadini danesi, capace di anticipare la possibile data di morte. Life2vec, il cui addestramento si basa su oltre dieci anni di dati sanitari e lavorativi della popolazione danese (dal 2008 al 2020), si distingue per la precisione nel prevedere i decessi prematuri. Secondo uno studio pubblicato su Nature, il modello supera nettamente altri algoritmi simili, mostrando particolare efficacia nella fascia d’età tra i 30 e i 55 anni, dove la previsione è più complessa.

Il funzionamento del modello si basa su un trasformatore, simile a quelli utilizzati nei grandi modelli di linguaggio come ChatGpt. Tuttavia, a differenza di questi ultimi, Life2vec analizza gli eventi della vita umana per stimare il tempo rimasto prima della morte. Il modello non solo predice con precisione la data del decesso, ma è anche in grado di delineare tratti della personalità, come l’introversione o l’estroversione.

L’addestramento dell’intelligenza artificiale ha coinvolto informazioni sulla salute e il lavoro di sei milioni di cittadini danesi, compresi dettagli su visite mediche, diagnosi e dati relativi al mercato del lavoro. Per garantire la privacy, le informazioni personali sono state separate dai dati anagrafici attraverso un processo di pseudonimizzazione.

Nonostante le promettenti previsioni di Life2vec, attualmente il modello è limitato all’ambito accademico, in ottemperanza alle leggi danesi e al regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR). Il suo utilizzo pubblico potrebbe configurarsi come una minaccia alla privacy delle persone, secondo le normative europee sull’intelligenza artificiale ad alto rischio, come specificato nell’AI Act.

Attualmente, alcuni siti web fraudolenti affermano di utilizzare Life2vec attraverso chatbot per predire la data di morte, ma uno degli autori della ricerca ha smentito l’esistenza di un chatbot “legittimo”. Questi tentativi di sfruttare il modello a scopo ludico sollevano preoccupazioni sulla possibile manipolazione e sul rischio associato all’utilizzo indiscriminato di questa tecnologia.

Life2vec si inserisce in una serie di ricerche scientifiche volte ad anticipare eventi legati alla salute, come la predizione di eventuali malattie cardiache o la prevenzione dei suicidi. Nonostante l’avanzamento delle intelligenze artificiali in campo medico, rimane una certezza: anche queste tecnologie possono commettere errori nella valutazione del rischio di morte o nell’assistenza ai medici nelle diagnosi.


Leggi anche

Riproduzione Riservata © 2024 Scitizenship

Aggiornato il 02/27/2024

Articoli correlati