Si sono ufficialmente aperte le iscrizioni per partecipare al progetto “Adotta una Scuola dall’Antartide” (AUSDA) per l’anno scolastico 2024/2025. L’iniziativa, rivolta a scuole di ogni ordine e grado, offre agli studenti un’opportunità unica: intraprendere un viaggio virtuale in Antartide, uno degli ambienti più affascinanti e incontaminati del pianeta. Le scuole interessate a partecipare al progetto possono candidarsi tramite il sito ufficiale del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, italiantartide.it, entro il 31 ottobre.
Attraverso una serie di approfondimenti didattici, laboratori interattivi e videocollegamenti con il personale delle basi italiane Mario Zucchelli, Concordia (gestita congiuntamente dall’Italia e dalla Francia), e della nave rompighiaccio Laura Bassi, gli studenti avranno modo di scoprire come si vive e lavora in questo ambiente estremo. Quest’anno, queste stazioni saranno impegnate nella 40a spedizione italiana in Antartide.
La storia del progetto
Il progetto AUSDA, giunto alla sua 25a edizione, è stato ideato nel 1999 da Adele Irianni, allora membro dell’UnitĂ Tecnica Antartide dell’ENEA. Irianni ha proseguito un’iniziativa educativa avviata in precedenza da Mario Zucchelli, a cui è stata dedicata la base italiana in Antartide dal 2005. Fin dai suoi esordi, AUSDA ha puntato a far conoscere ai giovani le meraviglie di questo ambiente remoto, ma anche le sfide quotidiane legate alla vita e alla ricerca scientifica in una delle regioni piĂą ostili del pianeta. “L’Antartide è un laboratorio naturale per lo studio dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento”, spiega Antonia Marchetti dell’UnitĂ Tecnica Antartide ENEA. “Grazie a AUSDA, gli studenti possono scoprire come si può fare scienza in un contesto dove il supporto tecnico-logistico è fondamentale”.
Un progetto in crescita
Partito con il coinvolgimento di 250 studenti, AUSDA ha visto crescere costantemente la propria partecipazione. Solo nell’ultimo biennio, ha coinvolto oltre 4.500 giovani, per un totale di circa 46.000 studenti partecipanti dalla sua nascita. Questo successo è dovuto anche all’adozione di strumenti e modalità di comunicazione all’avanguardia, che hanno reso più coinvolgente l’esperienza educativa.
Dal 2017, il progetto è stato integrato nel programma nazionale Articolo 9 della Costituzione, volto a promuovere la cultura e la ricerca scientifica. Nel 2020, AUSDA ha, inoltre, ottenuto il riconoscimento come best practice internazionale durante la 31a riunione del Consiglio dei Programmi Antartici Nazionali (COMNAP).
Verso un cambiamento culturale
L’obiettivo principale di AUSDA è quello di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di adottare uno stile di vita sostenibile e di promuovere comportamenti rispettosi per la salvaguardia del pianeta. “AUSDA vuole stimolare un cambiamento culturale nei giovani, necessario per affrontare le sfide ambientali del futuro,” sottolinea Riccardo Scipinotti, responsabile del Servizio Rapporti Istituzionali, Ambiente, Promozione e Formazione dell’Unità Tecnica Antartide ENEA.
Per rendere l’esperienza ancora più interattiva e creativa, a breve sarà lanciato il concorso AUSDA-CON, rivolto a classi o gruppi di studenti. I partecipanti potranno presentare elaborati artistici, letterari o tecnici, con la possibilità di vincere premi per i migliori lavori. “Con questo concorso vogliamo continuare a innovare il percorso formativo, utilizzando metodologie didattiche sperimentali e strumenti di comunicazione innovativi,” conclude Scipinotti.
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di Redazione
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27/09/2024
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Aggiornato il 09/24/2024