La Sapienza si distingue ancora una volta nel panorama della ricerca europea. Tre progetti presentati da giovani ricercatori dell’ateneo romano sono stati selezionati nell’ambito della call Starting Grant 2024 del European Research Council (ERC), l’organismo dell’Unione Europea che finanzia la ricerca d’eccellenza. I progetti, coordinati dai Principal Investigators della Sapienza, sono stati premiati nelle categorie Physical Sciences and Engineering e Social Sciences and Humanities, e hanno un valore di un milione e mezzo di euro ciascuno.
“La vittoria dell’ERC Starting Grant da parte dei nostri Principal Investigators – ha dichiarato la rettrice Antonella Polimeni – conferma la qualità e l’innovazione dei progetti di ricerca coordinati da giovani studiosi della Sapienza, attivi in molteplici discipline. Questo risultato riflette anche l’efficacia delle politiche del nostro Ateneo, come il regolamento per incentivare i Principal Investigators di progetti d’eccellenza e l’iniziativa SapiExcellence, mirata ad attrarre giovani ricercatori di talento.”

I progetti premiati
Tra i progetti vincitori spicca 2D-Pulses (2Dimensional Phase-sensitive ULtrafast SpEctroScopy: unravelling photo-induced reactions by multi-dimensional Raman), coordinato da Giovanni Batignani del Dipartimento di Fisica. Questo progetto punta a superare i limiti attuali della spettroscopia Raman multidimensionale, una tecnica che studia i processi foto-attivati, come la fotosintesi e il meccanismo della visione. 2D-Pulses svilupperà nuovi schemi spettroscopici basati su impulsi luminosi e algoritmi avanzati, per ottenere una risoluzione senza precedenti nei processi fotochimici e fotofisici. L’obiettivo è svelare i meccanismi che governano fenomeni complessi come le transizioni di fase nei solidi e il danneggiamento del DNA indotto dalla luce.
Il secondo progetto premiato è E-Nucl, coordinato da Mirko Gallo del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale. E-Nucl si propone di rivoluzionare la modellazione della fluidodinamica multifase, combinando la teoria delle grandi deviazioni con l’idrodinamica fluttuante. Questo approccio potrebbe colmare il divario tra la meccanica atomistica e quella macroscopica, aprendo la strada a simulazioni altamente precise di microtecnologie basate sui cambiamenti di fase.
Infine, il terzo è il progetto COLIBRI, coordinato da Matilde Malaspina del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne. Si concentra sulla ricostruzione della biblioteca di Hernando Colón, figlio di Cristoforo Colombo, una delle più importanti collezioni librarie dell’Europa moderna. Il progetto mira a ricostruire la struttura e il contenuto della collezione, analizzando le dinamiche della sua formazione e dispersione, oltre alle pratiche intellettuali a essa associate.
Un riconoscimento per l’eccellenza
L’ERC è rinomato per il sostegno alla ricerca d’avanguardia e per la sua capacità di premiare progetti innovativi, ad alto rischio e con un potenziale impatto scientifico rilevante. Il finanziamento ottenuto dai ricercatori della Sapienza rafforza la reputazione dell’ateneo come fucina di innovazione e dinamismo creativo nel panorama della ricerca europea. Grazie al supporto dell’ERC, i progetti selezionati avranno l’opportunità di avanzare significativamente nei rispettivi campi di studio, portando contributi essenziali alla scienza e alla società .