Il pluripremiato progetto NewsWise, volto a formare una generazione di giovani cittadini in grado di analizzare e valutare criticamente le notizie, approda per la prima volta in Italia. Annunciato dalla collaborazione tra The Guardian Foundation, Dataninja e Reggio Children, il programma sarà sperimentato nelle scuole primarie italiane a partire dall’anno scolastico 2025-2026.
Dopo il successo ottenuto nel Regno Unito, dove ha raggiunto oltre 17.000 studenti e coinvolto circa 4.000 insegnanti, NewsWise si prepara a entrare nelle classi italiane con l’obiettivo di dotare i bambini delle competenze necessarie per navigare consapevolmente l’informazione digitale e combattere la disinformazione.
Comprendere le notizie
Il progetto, rivolto agli studenti delle classi quarta e quinta primaria, si concentra su tre aree chiave: comprensione delle notizie, pensiero critico e creazione di una mini-redazione in classe. Queste attivitĂ , facilmente integrabili nel curriculum scolastico, offrono strumenti pratici e coinvolgenti per insegnanti e alunni, come piani di lezione, infografiche, poster e attivitĂ di gruppo.
La news literacy, o alfabetizzazione alle notizie, è diventata una competenza essenziale per contrastare l’aumento delle fake news e delle informazioni fuorvianti, fenomeni che non riguardano solo il Regno Unito, ma l’intero panorama globale, come sottolinea Elli Narewska, responsabile dell’educazione primaria per The Guardian Foundation: “Abbiamo visto come le competenze di alfabetizzazione alle notizie possano migliorare i risultati di apprendimento dei bambini, sostenere il benessere e ridurre l’impatto della disinformazione”.
In Italia, grazie alla partnership con Dataninja e Reggio Children, tutte le risorse educative del programma verranno tradotte e adattate, tenendo conto delle specificitĂ culturali ed educative italiane.
Verso un’educazione globale e inclusiva
La portata di NewsWise va oltre la semplice alfabetizzazione digitale. Gli studi condotti dall’Università di Birmingham e di Liverpool hanno dimostrato che i bambini formati con questo metodo non solo identificano meglio le notizie false, ma sviluppano anche una maggiore partecipazione civica. L’arrivo di NewsWise in Italia rappresenta un passo importante verso l’espansione globale di un progetto che, come auspicato dai suoi promotori, potrebbe contribuire a formare una generazione di giovani cittadini informati e consapevoli, pronti ad affrontare le sfide dell’era digitale.
Sperimentazione e formazione
Il percorso di sperimentazione di NewsWise Italia si articolerà in diverse fasi. Dopo la traduzione e l’adattamento del kit didattico britannico, sarà avviata una fase pilota in due scuole italiane, per poi rendere disponibile la versione definitiva del materiale a partire da maggio 2025 sulla piattaforma Open the Box di Dataninja. Le risorse saranno scaricabili gratuitamente, permettendo a un ampio numero di insegnanti di sensibilizzare i propri studenti sull’importanza della corretta informazione.
Parallelamente, ad aprile 2025, si terrĂ un evento formativo in presenza al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, destinato a un massimo di 50 insegnanti. L’incontro permetterĂ agli educatori di acquisire competenze specifiche per lavorare in classe con il metodo NewsWise, beneficiando di un’anteprima del kit didattico. “Siamo davvero onorati che The Guardian Foundation abbia scelto l’Italia come primo paese pilota per espandere questo innovativo progetto”, ha dichiarato Nicola Bruno, fondatore di Dataninja e direttore del progetto Open the Box, aggiungendo che l’introduzione di NewsWise permetterĂ di potenziare le competenze di partecipazione civica giĂ in etĂ primaria, un periodo cruciale per lo sviluppo critico.
Anche Claudia Giudici, responsabile dell’area Ricerca di Reggio Children, ha sottolineato il valore della collaborazione: “La cultura dei cento linguaggi, che è alla base del Reggio Emilia Approach®, potrà contribuire alla qualità del percorso NewsWise, così come la formazione degli insegnanti al Centro Loris Malaguzzi”.
I partner del progetto
The Guardian Foundation è un ente no-profit indipendente che lavora nelle scuole e nelle comunità per contrastare la disinformazione, migliorando la capacità delle persone di valutare criticamente le notizie.
Dataninja è un’azienda che offre programmi di formazione innovativi per lo sviluppo delle competenze digitali. Fondata nel 2016, collabora con UniversitĂ , media e organizzazioni non governative per sviluppare programmi formativi educativi in Italia e in Europa. Il progetto Open the Box, lanciato da Dataninja nel 2020, ha l’obiettivo di potenziare le competenze di media e data literacy, raggiungendo oltre 8.000 educatori e 80.000 studenti.
Reggio Children è un centro internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialitĂ dei bambini e delle bambine. Nasce nel 1994 per valorizzare e rafforzare l’esperienza delle scuole e dei nidi d’infanzia comunali di Reggio Emilia, conosciuta in Italia e nel mondo come Reggio Emilia Approach®.
Reggio Children promuove e diffonde nel mondo un’educazione di qualità attraverso le sue attività di formazione in presenza e online, editoria, mostre, atelier, consulenza e ricerca.
Articoli
Il progetto NewsWise entra nelle classi italiane
di Redazione
3 minuti
21/10/2024
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Aggiornato il 10/28/2024