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Antiage, nutraceutica e ambiente: la scienza dialoga con le istituzioni sulle sfide del futuro

di Redazione

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13/11/2024

Il 12 novembre, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani si è tenuta la conferenza stampa “Scienziati in Parlamento: Nuove Frontiere – Antiage, Nutraceutica, Neuroscienze, Ambiente”. L’evento, promosso dal Senatore Antonio Trevisi, ha visto la partecipazione di alcuni autorevoli esperti italiani in settori chiave della ricerca scientifica con l’obiettivo di favorire un confronto tra istituzioni e ricerca su temi fondamentali per la salute e il benessere della collettivitĂ , contribuendo alla discussione sulle sfide future e sulle soluzioni sostenibili per un progresso comune.

Il dibattito si è aperto con l’intervento del Senatore Trevisi, che ha introdotto il lavoro della Levi-Montalcini Foundation e dato subito la parola all’architetto Giancarlo Zema, presidente del Giancarlo Zema Design Group, che ha tenuto a sottolineare come fosse presente in qualitĂ  di ricercatore nell’ambito delle nuove frontiere dell’abitare, dell’architettura sostenibile e delle strutture smart oggi alla ribalta nel dibattito pubblico. 

L’architetto Zema ha presentato, in particolare, il progetto per la sede della Levi-Montalcini Foundation, alla cui base vi è un parallelismo tra le piante e il sistema nervoso umano, ripreso nella struttura della Fondazione, che sarà uno spazio in continuo dialogo con la natura circostante anche grazie a un ampio sistema di sensoristica. A distanza di un anno dalla presentazione del progetto della sede raccontato da s-citizenship, Zema ha annunciato che è stata individuata una location, che sarà nei pressi di Grugliasco, alle porte di Torino. 

Piera Levi-Montalcini, presidente della Levi-Montalcini Foundation, è intervenuta, descrivendo le finalità e gli obiettivi della fondazione, sottolineando che oltre alla ricerca uno dei target principali della Fondazione sono i giovani e in particolare i ragazzi delle scuole medie. Levi-Montalcini ha ricordato inoltre come Rita Levi-Montalcini avesse avuto un’intuizione sull’NGF, che è una grande speranza, e come si augura che nella nuova sede della Fondazione la ricerca possa progredire in maniera fruttuosa.

A seguire, l’intervento di Marcello Merlino, presidente di Paulownia4Planet, ha introdotto al pubblico il lavoro sulla parte ambientale della Fondazione. Merlino ha ricordato alcune delle principali caratteristiche della paulownia, l’albero che sarĂ  introdotto nei giardini della Fondazione. Si tratta di un albero da record per la rapiditĂ  della crescita, in grado di raggiungere i 5 metri di altezza nell’arco di pochi mesi dalla messa a dimora. La paulownia compie fotosintesi di tipo C3, come le erbe medicinali, e si rinvigorisce ogni volta che viene tagliata, offrendo grandi possibilitĂ  alla filiera del legno.

Giada Genchi, ricercatrice dell’UniversitĂ  degli Studi di Bari, ha parlato delle potenzialitĂ  della bioingegneria applicata allo spazio, mentre il professor Marco Sandri, docente presso l’UniversitĂ  di Padova, della ricerca nell’ambito della biomedicina, in particolare in relazione all’invecchiamento e alla scoperta del gene MYTHO, legato alla via della longevitĂ . Si tratta di un gene molto conservato durante l’evoluzione, al 95% uguale tra uomo e topo, che sembra avere un ruolo importante nei processi legati all’invecchiamento e che lascia intravedere possibilitĂ  future per la medicina antiage.

In tema di oncologia, il professor Antonio Ruggiero del Policlinico Gemelli ha introdotto le recenti scoperte legate ai tumori cerebrali pediatrici e alle alterazioni geniche alle loro base, mentre il professor Matteo Micucci, dell’UniversitĂ  di Urbino Carlo Bo, e il professor Ettore Novellino, dell’UniversitĂ  Cattolica di Roma, hanno invece parlato invece di nutraceutica. Micucci ha sottolineato come l’alimentazione giochi un ruolo centrale in una societĂ  che deve affrontare un progressivo invecchiamento della popolazione. Novellino ha invece evidenziato come nel suo percorso di ricerca farmaceutica sia passato, seguendo le richieste della societĂ , da una ricerca mirata a prolungare la durata della vita a una ricerca che ha come focus il miglioramento della qualitĂ  della vita.

La conferenza si è conclusa con la consegna degli attestati di benemerenza ambientale a Mirko Ardissone e Luca Ardissone per Armo SpA; a Mirella Stoppaccioli e Alessia Monteleone per R1 Lease Srl; a Luca Tomatis per Tomatis Lamiere e a Maria Elisa Martinotti per Collins Aerospace.

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Aggiornato il 11/20/2024

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